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Guida ai Tex IIa serie

    Analisi delle copertine


La seconda serie gigante di Tex è l'edizione che ha avuto il maggior numero di ristampe, in particolare per quanto riguarda i primi 100 numeri. Per questo motivo, mentre è abbastanza facile riuscire ad avere una serie completa, è molto più difficile averla con tutti gli albi in prima edizione.
Infatti al contrario delle ristampe recenti, Tutto Tex e Tex Nuova Ristampa, ben riconoscibili per la diversa grafica di copertina, e della prima ristampa, la nota "Tre Stelle", riconoscibile appunto dalle tre stelle sulla costa, esiste tutta una serie di albi realizzati in anni diversi in alcuni casi ben riconoscibili come ristampe, in altri un po' meno.
Le varie edizioni si differenziano per diversi fattori, alcuni dei quali facilmente controllabili (pubblicità , prezzo, censure), altri che sono stati analizzati con pazienza certosina (che può apparire maniacale ai non appassionati) in pubblicazioni specifiche.
Quella che segue vuole essere una piccola guida al riconoscimento delle prime edizioni degli albi, pur senza entrare nel merito di una scansione cronologica delle varie ristampe.
Supponiamo, allora, di volerci assicurare che un albo di Tex sia una prima edizione.
Diamo innanzitutto un'occhiata alle copertine:

Prezzo di copertina


Il prezzo deve essere di L.200 per gli albi dal N.1 al N.116, di L.250 dal N.117 al N.160.
Dal N.161 in poi il prezzo di copertina varia periodicamente da L.300 fino al prezzo attuale, ma non ci occupiamo di questi numeri più di tanto perchè per essere sicuri che siano prime edizioni è sufficiente controllare la data (vedi dopo).

Marchio "Garanzia Morale"
I numeri dal 24 al 32 devono riportare in copertina il seguente marchio
Dal N.33 al N.84 tale marchio è presente in IIa di copertina.

Copertina posteriore
Numeri da 1 a 36

Il primo numero che riporta sulla copertina posteriore quella del numero successivo è il 37. Quindi i numeri da 1 a 36 che la riportano sono ristampe; elenchiamo nel seguente specchietto le tipologie di pubblicità  sulla copertina posteriore dei primi 36 numeri, precisando che le prime edizioni devono riportare tali pubblicità  in ogni dettaglio. Per esempio la pubblicità  delle strisce del Piccolo ranger fa riferimento a "un bellissimo volumetto di 100 pagine" fino alla data in cui il numero di pagine di tali strisce non diventa 80 (Giugno 1962) dopodichè fa riferimento semplicemente a "un bellissimo volumetto". Questo piccolo dettaglio consente di stabilire che, ad esempio, un N.20 di Tex che riporta la pubblicità  con la seconda frase è una ristampa non antecedente al Giugno 1962, mentre il N.20 prima edizione è databile tra Febbraio e Marzo 1962. Un criterio analogo si applica agli altri numeri.

Un Ragazzo nel Far West.     Strillo 100 pagine. Numeri da 1 a 12                        
Tex a striscia. Prezzo 20 lire. Numeri da                     13 a 16                       
Il Piccolo Ranger. Strillo 100 pagine. Numeri da 17 a 24           
Il Piccolo Ranger. Senza Strillo 100 pagine. Numeri da 25 a 28 poi  n. 34 e n. 36
Un Ragazzo nel Far West. Senza lo strillo 100 pagine. Numeri 29 e 30
Zagor a striscia.   Numeri 31, 32, 33, 35                                               

Una particolarità  del n.29 "Il coyote nero": nella prima edizione per un errore del disegnatore, che forse non è Galep, la mano sinistra di Tex ha sei dita. L'errore è stato poi corretto, in verità  con una certa approssimazione, nelle edizioni successive.

 

 

Numeri dal 37 in poi
  • I numeri 37 e 38 riportano la copertina del numero successivo senza prezzo e alcuni strilli pubblicitari.
  • I numeri da 39 a 42 e da 45 a 50 riportano la copertina del numero successivo senza prezzo e in alto a sinistra una edicola in una lente di ingrandimento, ben diversa dall'edicola presente sulle ristampe più recenti.

  

  • I numeri 43, 44, da 51 a 65 ed il 67, poi da 71 a 82 riportano la copertina del numero successivo con il prezzo di L.200 con in alto le miniature delle copertine dei numeri (nell'ordine) 10, 16, 23 e 11

  • I numeri 66, 68, 69 e 70 riportano la pubblicità  di Zagor Zenith, rispettivamente, n.66(10) n.68(12), 69(13) e 70(14) con il prezzo di L.200. Inoltre riportano in terza di copertina le miniature delle copertine (10,16,23,11) non colorate.
  • Il numero 65 riporta in terza di copertina il regalo di un PORTACHIAVI.
  • Il numero 67riporta in terza di copertina un COMUNICATO di ringraziamento.
  • I numeri da 83 a 94 e da 101 a 105 riportano la copertina del numero successivo con il prezzo di L.200 e in alto le miniature delle copertine dei numeri (nell'ordine) 77, 66, 64 e 70.

  • I numeri da 95 a 99 riportano al pubblicità  del N.100 con copertina e prezzo di L.200.
  • Il numero 100 riporta la pubblicità  di Zagor Zenith N.95(44), Il Piccolo Ranger N.63, Collana Araldo N.30 e Collana Rodeo N.21, tutti con il prezzo di L.200.
  • I numeri da 106 a 120, da 123 a 131 e i numeri 135, 136, 137, 141, 142, 143, 148, 149, 150 e 155 riportano una selezione di vignette del numero successivo e la sua copertina; il prezzo su questa è di L.200 per i numeri da 106 a 115, di L.250 per tutti gli altri. Da notare che esiste un versione del numero 114 con il prezzo di L.250 sulla copertina del numero successivo, ma è da intendersi come una variante e sicuramente non prima edizione.

 

  • I numeri non ancora elencati presentano sulla copertina varie pubblicità ; in particolare sul N.121 viene annunciato il manifesto di Tex allegato al numero successivo; il N.122 ha una pubblicità  del WWF; i numeri 132, 133 e 134 riportano la pubblicità  del volume "Indiani delle praterie" a L.3500; i numeri 138, 139 e 140 la pubblicità  del N.135(84) a colori di Zagor Zenith a L.200, mentre il N.156 pubblicizza il N.151(100) a L.250; i numeri da 144 a 147 hanno la pubblicità  del volume "Cowboy" a L.3000; i numeri da 151 a 154 la pubblicità  dei volumi "I pirati del Mar delle Antille" e "La conquista del West" entrambi a L.3500; infine i numeri da 157 a 160 la pubblicitĂ  dei volumi "I primi eroi del West" e "I cacciatori di balene" entrambi a L.3500.

                                             Analisi degli elementi interni
  • Autorizzazione
    E' il numero dell'autorizzazione alla stampa assegnato all'atto della registrazione. Si trova nelle informazioni sulla testata (gerenza) in seconda di copertina. Ecco le autorizzazioni delle prime edizioni:

    Aut. 478
    Aut. 5926
    Aut.2926
    Dal N.1 al N.22
    Dal N.23 al N.27
    Dal N.28 in poi
    Data
    I numeri da 1 a 22 (quindi tutti quelli con Aut.478) non hanno data.
    Il primo numero con data è il 23 e tale data è Giugno 1962. La periodicità  è indicata come bimestrale, anche se il N.24 è datato Luglio 1962. La periodicità  bimestrale è rispettata dal N.25, datato Agosto-Settembre 1962 al N.30, datato Marzo-Aprile 1963. Dal N.31, datato Maggio 1963, la periodicità è   diventa mensile.

    Rilegatura
    I numeri da 1 a 43 devono essere spillati, cioè costituiti da fascicoletti tenuti insieme con punti metallici, facilmente riscontrabili lungo il bordo interno della prima pagina. Tutti gli altri numeri sono invece rilegati in brossura (anche se esistono alcuni N.44 spillati, peraltro molto difficili a reperirsi).


    Marchio "Garanzia Morale"
    Come già  detto i numeri da 33 a 84 riportano il marchio in seconda di copertina.

    Altri elementi
    I numeri da 1 a 24 non hanno le pagine numerate.
    Il numero 5 e dal n. 8 al n. 18 riportano la data nelle testatine introduttive in vari episodi
    I numeri da 43 a 74 hanno la scritta "continua" in basso a destra nell'ultima pagina.
    La prima Testatina e' nel n.5 quarto episodio con data 1948
    Una testatina del n.8 penultimo episodio con data 1950
    L'ultima testatina apparsa e' quella del n.18 con data 1953
    Censure
    Con il termine "censure" vengono di solito indicati diversi interventi sui testi e sui disegni originali (quelli delle strisce per intenderci) la cui motivazione è di varia natura: da un lato essi risultano correzioni stilistiche (errori di lettering o di ortografia, miglioramento di alcune parti disegnate), dall'altro essi sono interventi volti a prevenire le rimostranze di quanti all'epoca etichettavano il fumetto come diseducatico e fuorviante (si procedette allora all'edulcorazione di frasi crude e situazioni cruente, alla sistematica riduzione di scollature o all'allungamento di minigonne,ecc.). Su questo argomento, che coinvolge anche i costumi sociali dell'Italia degli anni '50 e '60, si è espresso lo stesso Sergio Bonelli nella rubrica della posta del numero 4 di Tutto Tex.
    Ciò che rende complicato l'esame delle censure sugli albi è il fatto che i vari interventi furono fatti progressivamente, per cui esistono albi che si differenziano solo per l'entità  delle censure presenti. Esistono comunque degli elementi discriminanti, che in generale consentono di distinguere le edizioni non censurate da quelle censurate. Intanto diciamo subito che il problema si pone in realtà  solo per i primi 14 numeri dal momento che i numeri successivi furono pubblicati già  censurati fin dalla prima edizione, a parte piccoli interventi successivi di carattere stilistico; va da sè che le prime edizioni dei numeri da 1 a 14 non presentano alcuna censura.